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Cerimonia di consegna delle borse di studio rossiniane a Palazzo Ducale
Giovedì 10 gennaio 2013 alle ore 17.00 presso la Loggia del Genga del Palazzo Ducale di Pesaro si terrà la cerimonia di consegna delle borse di studio che la Fondazione Rossini assegna ai migliori allievi del conservatorio di musica “G. Rossini”.
Gli auguri della Fondazione G. Rossini
La Fondazione G. Rossini vi augura buone feste e un felice 2013.
Le conferenze su Rossini terminano con Isabella Colbran
Venerdì 30 novembre alle ore 17.30, presso l’Auditorium di Palazzo Antaldi (via Passeri, 72) si terrà l’ultima delle tre conferenze del ciclo “Rossini amicizie, amori, testimonianze”. Questo incontro, a cura di Sergio Ragni, si intitolerà “Isabella Colbran – Isabella Rossini”.
Ambientazioni melodrammatiche in biblioteca a novembre
Venerdì 16 novembre alle ore 17.30, presso la Biblioteca San Giovanni di Pesaro (via Passeri, 102) si terrà la seconda conferenza del ciclo “Rossini amicizie, amori, testimonianze”, focalizzate sulla vita di Rossini da giovane. Sonia Arienta presenterà, in questa occasione, il suo libro “Opera, Paesaggi sonori, visivi, abitati, ambientazioni”.
I Giorgi e Rossini: il tema della prima conferenza del 27 ottobre
Sabato 27 ottobre alle ore 17, presso la Biblioteca San Giovanni di Pesaro (via Passeri, 102) si terrà la prima delle tre conferenze del ciclo Rossini amicizie, amori, testimonianze, focalizzate sulla vita di Rossini da giovane.
Rossini Social: il patrimonio del compositore incontra Facebook e Twitter
Fondazione Rossini goes social. It has been long time that Gioachino Rossini’s heritage was only something for scholars and experts. A heritage as huge as Internet. It needed to get closer to Rossini’s admirers through something that was similar to the collected works of the famous composer.La Fondazione Rossini è sbarcata sui social network. Per molto tempo il grande patrimonio di Gioachino Rossini è rimasto prerogativa di studiosi ed esperti. Un patrimonio vasto e sconfinato, proprio come Internet. Era necessario, dunque, avvicinarsi agli estimatori di Rossini sparsi per il mondo con un mezzo che rispecchiasse l’opera omnia del famoso compositore.
